Corripavia

La città

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Pavia è situata nella pianura padana sulla riva sinistra del Ticino poco distante dal punto in cui quest'ultimo confluisce con il Po, a circa 35 Km da Milano. Denominata anticamente, per la sua posizione Ticinum, fu successivamente chiamata Papia.

Le prime notizie di nuclei abitativi stabiliti in questa zona risalgono intorno al V secolo a.C. Nel 41 a.C. si ebbe la fondazione della città da parte dei Romani. Dal tipico aspetto di un "castrum" romano, Ticinum ebbe nel tempo sempre maggiore importanza grazie alla sua posizione strategica.

Nel 476 d.C., parallelamente alla caduta dell'impero d'occidente, Ticinum fu conquistata dagli ostrogoti di Teodorico, divendo una delle sedi predilette della corte di quest'ultimo. Teodorico arricchì la città con la costruzione delle terme, la cinta muraria, fece ricostruire l'anfiteatro e costruire un Palatium. Alla morte di Teodorico, Ticinum fu conquistata dai bizantini (554). È in questo periodo che gli fu dato l' appellativo di Papia.

Nel 1359 fu conquistata da Galeazzo II Visconti. I Visconti trasferirono a Pavia le loro corti. Nel 1361 vi istituirono l'Universitas Studiorum, rafforzarono l'apparato difensivo con un restauro delle mura merlate e restaurarono la Piazza Grande. Nel 1714, dopo le guerre di successione, Pavia passò agli Asburgo d'Austria. In questo periodo fu rinnovata e potenziata l' Università, furono costruiti splendidi palazzi tardo barocchi e neoclassici.

Simbolo di Pavia è il Castello Visconteo, eretto nel 1630, a pianta quadrata con quattro torri angolari e un largo fossato. Dal 1950 esso ospita il Museo Archeologico che conserva reparti romani, il Museo della Cultura che ospita sculture di epoca longobarda e la Pinacoteca che ospita il Ritratto d'uomo di Antonello da Messina, la Pala Bottigella di Vincenzo Foppa e il Cristo seguito dai Certosini di Bergognone. Nel castello inoltre si trova anche il Museo del Risorgimento. Nei pressi del castello si trova la Chiesa romanica di San Pietro in Ciel d'Oro del XII secolo, dove sono conservati l'Arca di Sant'Agostino e il sepolcro del filosofo e scrittore Severino Boezio.

Altro importante simbolo di Pavia è il Duomo eretto a partire dal 1488 nel luogo in cui sorgevano antiche basiliche. L'interno è a pianta centrale diviso in tre navate da grossi pilastri. Dietro l'altare vi è un tabernacolo che contiene le due spine della corona di Cristo lasciate in dono da Filippo di Valois, re di Francia e dall'imperatore di Costantinopoli.

Per approfondire:

 
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